Trattamento di fine rapporto

Calcolo TFR 2026

Il TFR non si vede in busta paga: si accantona. Ogni anno matura una quota pari alla retribuzione utile divisa per 13,5, dalla quale il datore trattiene lo 0,50% della retribuzione imponibile previdenziale. Il netto che resta è circa il 6,91% della retribuzione annua.

La formula, per esteso

quota lorda = retribuzione utile ÷ 13,5
trattenuta = 0,50% × retribuzione imponibile INPS
accantonamento = quota lorda − trattenuta

Le due basi non sono la stessa cosa: il divisore 13,5 si applica alla retribuzione utile TFR, lo 0,50% alla retribuzione imponibile previdenziale. Per un dipendente standard coincidono, ma possono divergere.

Quanto TFR maturi in un anno

Ipotesi: retribuzione utile TFR e imponibile previdenziale coincidenti, anno intero di servizio. Le frazioni di mese pari o superiori a 15 giorni contano come mese intero.
Retribuzione annua Quota lorda (÷13,5) Trattenuta 0,50% Accantonato % della RAL
15.000 € 1111,11 −75,00 1036,11 6,907%
20.000 € 1481,48 −100,00 1381,48 6,907%
25.000 € 1851,85 −125,00 1726,85 6,907%
30.000 € 2222,22 −150,00 2072,22 6,907%
35.000 € 2592,59 −175,00 2417,59 6,907%
40.000 € 2962,96 −200,00 2762,96 6,907%
50.000 € 3703,70 −250,00 3453,70 6,907%
60.000 € 4444,44 −300,00 4144,44 6,907%
80.000 € 5925,93 −400,00 5525,93 6,907%

Rivalutazione annuale

Il fondo già accantonato si rivaluta ogni 31 dicembre di un coefficiente pari a:

coefficiente = 1,5% + 75% × variazione ISTAT FOI (dicembre su dicembre)

La rivalutazione colpisce il montante al 31 dicembre dell'anno precedente: la quota maturata nell'anno corrente non si rivaluta. Sulla rivalutazione si applica un'imposta sostitutiva del 17% (acconto il 16 dicembre, saldo il 16 febbraio successivo). Diverse fonti indicano ancora l'11%: è il valore ante 2015 e non è più corretto.

Perché non pubblichiamo un coefficiente 2026

I coefficienti mensili ISTAT FOI si pubblicano mese per mese. Inserire in pagina un valore annuale stimato darebbe un numero più preciso in apparenza e sbagliato nella sostanza: il coefficiente definitivo si conosce solo a dicembre.

Tassazione alla liquidazione

Il TFR non entra nel reddito complessivo: è soggetto a tassazione separata secondo l'art. 19 del TUIR. Il procedimento è questo:

  1. Si determina la base imponibile, sottraendo la rivalutazione già tassata al 17% e, per le quote maturate fino al 2000, un abbattimento di 309,87 € per ciascun anno di servizio.
  2. Si calcola il reddito di riferimento: base imponibile divisa per gli anni di servizio, moltiplicata per dodici.
  3. Si calcola l'aliquota media che l'IRPEF applicherebbe a quel reddito di riferimento, e la si applica alla base imponibile.
  4. Si sottrae la detrazione prevista dal D.M. 20 marzo 2008, che vale 70 € fino a 7.500 € di reddito di riferimento e si azzera a 30.000 €.

L'Agenzia delle Entrate riliquida successivamente l'imposta usando l'aliquota media dei cinque anni precedenti a quello in cui è maturato il diritto, con conseguente conguaglio o rimborso.

Sul TFR non si pagano addizionali regionali né comunali, salvo opzione per la tassazione ordinaria: i redditi a tassazione separata restano fuori dalla loro base imponibile.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR?

Per ogni anno di servizio si accantona una quota pari alla retribuzione utile dell'anno divisa per 13,5, come prevede l'art. 2120 del codice civile. Da questa quota il datore trattiene lo 0,50% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali, a titolo di contributo aggiuntivo IVS introdotto dalla L. 297/1982. Il risultato netto è circa il 6,91% della retribuzione annua.

La tredicesima entra nel calcolo del TFR?

Sì. La retribuzione utile comprende tutte le somme corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro a titolo non occasionale, esclusi i rimborsi spese, salvo diversa previsione del contratto collettivo. Tredicesima e quattordicesima rientrano quindi nella base di calcolo.

Come si rivaluta il TFR accantonato?

Il fondo accantonato si rivaluta ogni anno di un coefficiente pari all'1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT FOI, dicembre su dicembre. La rivalutazione si applica al TFR accumulato al 31 dicembre dell'anno precedente: la quota maturata nell'anno in corso non si rivaluta. Sulla rivalutazione si paga un'imposta sostitutiva del 17%.

Quante tasse si pagano sul TFR alla liquidazione?

Il TFR è soggetto a tassazione separata secondo l'art. 19 del TUIR, non all'IRPEF ordinaria. Si determina un reddito di riferimento pari alla base imponibile divisa per gli anni di servizio e moltiplicata per dodici, si calcola l'aliquota media che gli corrisponde e si applica quell'aliquota alla base imponibile. Sul risultato si applica la detrazione prevista dal D.M. 20 marzo 2008. Sul TFR non si pagano addizionali regionali né comunali, perché i redditi a tassazione separata restano fuori dalla loro base.

Cosa è cambiato nel 2026 per la destinazione del TFR?

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto un nuovo meccanismo di silenzio-assenso: in assenza di una scelta esplicita entro 60 giorni, il TFR viene destinato a un fondo di previdenza complementare. Se il TFR va al fondo pensione, non si accumula più un montante in azienda, e questo cambia sostanzialmente cosa ti verrà liquidato alla cessazione.

Verificato il 2026-09-02.